LA STRUTTURAZIONE DEL PROGETTO

  1. Si iniziera con un capitolo che spiegherà che cos’è il giornalismo dei cittadini, quando è nato, si elencheranno le terminologie diverse per descrivere il fenomeno, si cercherà di offrire alcune definizioni.
  2. In seguito, si cercherà di spiegare il rapporto fra le tecnologie e l’utilizzo di esse- il capitolo porterà la citazione: “Il computer è un idea”, per spiegare la necessità dell’contributo umano per il successo di un qualsiasi attrezzo tecnologico.
  3. Poi, si elencheranno le aspettative che riguardino il fenomeno del citizen journalism, si descriveranno brevemente alcune pratiche riuscite, si spiegherà il fenomeno del iperlocalismo in relazione con giornalismo partecipativo, e si darà attenzione a descrivere le forme ibride fra giornalismo professionale e quello dei cittadini.
  4. Con il quarto capitolo, prende spunto il punto di vista particolare uscito come risultato di questa ricerca. La tesi di questo capitolo sarà: La maggior parte degli utenti di reti sociali praticano quotidianamente le forme estese del citizen journalism, ed alcuni di essi lo fanno incosapevolmente di essere cittadini-giornalisti. Questa è la forma del cittadino giornalista più estesa, e forse l’unica forma del citizen journalism che ha le speranze per essere un lavoro quotidiano di un numero significativo degli utenti.
  5. Come il quarto capitolo, pure questa parte del progetto è centrale in quanto fa sorgere un punto di vista specifico nato come risultato della ricerca:
  • I giornalisti-cittadini par-excellance sono esclusivamente dei giornalisti cittadini part-time (se no, considerata la deontologia professionale debole dei giornalisti, il cittadino-giornalista full-time presto diventerebbe un giornalista-professionista).
  • I casi eccezionali del giornalismo di partecipazione cittadina succedono quando un cittadino si trova testimone di un evento di impatto fortissimo sulla società, il che fa risvegliare in esso il senso di dovere civico di informare gli altri su ciò che ha visto.

6.  Il penultimo capitolo riporterà alcuni grandi speranze che si pongono sul giornalismo cittadino. Si parlerà della liberazione dell’informazione, di giornalismo cittadino come una possibile arma contro il monopolio dell’informazione, e contro la censura. Si descriverà il termine di utopie e distopie per quanto riguardano i nuovi media. Di seguito, si forniranno alcuni dei contro-esempi che offrono un possibile ribalto alle grandi speranze poste sui cittadini-giornalisti. (Si parlerà del caso di Rupert Murdoch come mogul di media tradizionali, ma anche proprietario di Myspace, delle attività anti-etiche della Google nei paesi non-democratici, e infine, dei casi della censura poco sensata su Flickr).

7. Le Conclusioni della ricerca.

Vedere anche: Il compito di questa tesi

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: