Falsa notizia su Ireport riguardo alla salute di Steve Jobs: Confusione dei principi, piuttosto che fallimento del citizen journalism

Una falsa notizia è apparsa sul sito citizen journalism della CNN- Ireport, la mattina del 3 ottobre, nella quale l’utente johntw aveva scritto che Steve Jobs della Apple aveva avuto un infarto. Grazie sopratutto al collegamento del Ireport con CNN, la notizia ebbe una grande diffusione sulla rete e di conseguenza, le quote della Apple nella borsa scesero del 10% nel giro di pochi minuti.

I portavoci della Apple hanno velocemente smentito la notizia, mentre l’evento aveva accesso un’aspra discussione fra i giornali, i bloggers, e i siti di citizen journalism sul futuro della notizia partecipativa.

La falsa notizia su Ireport prima della cancellazione del profilo dell'utente johntw

La falsa notizia su Ireport prima della cancellazione del profilo dell'autore "johntw"

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Intervista con Francesca Barca, editrice italiana della rivista Cafèbabel

 

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I video-annunci delle strage nelle scuole e i profili online dei killer (Finlandia Jokela e Kauhajoki, Stati Uniti da Columbine a Virginia Tech)

La seconda strage nelle scuole di Finlandia a distanza a meno di un’anno. Un video per annunciare l’agressione, un profilo online per esprimere rabbia e lodare le strage precedenti – queste stanno diventando le pratiche comuni dei giovani mass-killer. Intanto, le reti sociali censurano i profili dopo la strage accaduta, cancellando traccie e possibilità delle persone di imparare i tratti comuni dei giovani opressi che stanno per entrare nella storia uccidendo più persone gli riesce.

Lo studente finlandese Matti Saari, suicidatosi il 24 settembre dopo aver sparato 10 compagni di scuola a Kauhajoki, Finlandia, aveva caricando dei video su Youtube annunciando la sparatoria. 

Come in altri casi simili, Youtube ha sospeso il profilo dell’utente poche ore Continua a leggere

Giornalista per Caso

Un’utente Flickr scatta le foto dell esplosione di una rafineria a Londra durante il suo viaggio in aereo.

Appena arrivato a casa, carica le foto su Flickr, per farle vedere alla famiglia e amici, senza nessuna intenzione di fare notizia ad un pubblico più vasto.

Un giornalista della BBC lo contatta chiedendo le foto pochi minuti dopo, e alla fine le foto appaiono anche su Daily Telegraph.

Infine, questo utente vince il secondo premio delle Nokia Citizen Journalism Awards 2006.

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Quasi un anno dal “Uprising”- Foto archivio delle manifestazioni Free Burma

Grazie ai numerosi citizen foto-journalists su Flickr, è possibile vedere immagini inedite dalle manifestazioni dalle diverse parti del mondo, svoltesi durante il “uprising” del settembre-ottobre 2007.

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Citizen Journalists alle Olimpiadi di Pechino- Foto

Il giorno dellapertura dei Giochi Olimpici a Pechino

Il giorno dell'apertura dei Giochi Olimpici a Pechino

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11/09/2001-Una testimonianza video

Alla fine, giornalismo dei cittadini non è che un dovere civico per informare chi ci sta intorno quando abbiamo qualcosa da dire. Continua a leggere

Intervista con Ashin Mettacara: Il monaco-blogger che ha vinto il Blogger’s Choice Award per il miglior blog politico

Tornare in Birmania gli garantirebbe l’arresto immediato, tortura e carcere a vita, in quanto l’autore di uno dei blog più letti per quanto riguarda la liberazione della Birmania. Continua a leggere

David Randall a Ferrara- Festival internazionale del giornalismo 3-5 ottobre 2008

Mi succede spesso di trovare informazioni sugli eventi interessanti subito dopo che essi siano passati.

Appena non c’è più possibilità di parteciparci, la serendipity mi porta ad una nuova informazione interessante. L’idea in questi casi è sempre quella di segnare l’evento, il concorso, la borsa di studio in questione, nel calendario per l’anno prossimo, ma poi, ovviamente, l’anno dopo succede la stessa cosa.

Questo è esattamente quello che mi è successo con il Festival Internazionale del giornalismo a Ferrara- ci volevo andare l’anno scorso, ma ebbi l’informazione tardi, rimandando per quest’anno… Ho visto la segnalazione ora su Manteblog- il festival chiude domani, ed è ormai troppo tardi per organizzarsi un giorno libero (si, lavoro anche la domenica).

Fortunatamente, c’è una cosa positiva in tutto ciò, e questa cosa è il fatto che grazie il Web 2.0 sta iniziando ad offrire un rimedio per queste segnalazioni tardive: le riprese video del Festival sono disponibili su Glooc TV (un progetto della regione Emilia-Romagna, anche il motto della piattaforma è interessante in quanto richiama il termine glocalization: Glooc TV- Global and Local TV). Non è proprio materiale inedito (i tagli suggeriscono che il materiale è stato preparato da parte dai professionisti), ma poi, a che cosa servono le separazioni fra il giornalismo professionale da quello partecipativo, sopratutto quando ciò che ci interessa in primo luogo è l’informazione? Una piattaforma 2.0 per uploadare il materiale girato da professionisti- ecco un’influenza all’inverso, dal basso verso l’alto.

In particolare, è interessante la sezione che riguarda il futuro del giornalismo con ospite David Randall, senior editor dell Independent on Sunday, e l’autore del libro-guida per Il giornalista quasi perfetto.

Complimenti agli autori del materiale anche per quanto riguarda la tempestività (già è disponibile il materiale della giornata appena trascorsa). L’unico difetto è che, apparentemente, non è offerta la possibilità di embed dei video.

Protetto: Il PDF della tesi (scaricabile su richiesta)

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L’intreccio del citizen journalism con le reti sociali.

“I giornalisti-cittadini spesso non hanno né intenzioni politiche, né quelle giornalistiche.”

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Il rapporto fra il numero dei visitatori fra le reti sociali, mainstream media, e piattaforme citizen journalism


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